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4/04/2020

Cara Elisa,

I più sentiti saluti e i migliori auguri da Fr. K. Kaspar!

Ti ringrazio molto per le tue parole di preoccupazione.

Io spero e prego che tu, tutti i membri della tua famiglia e tutti gli amici siate al sicuro e vi stiate mantenendo in buona salute contro il Coronavirus che sta minacciando l’intero mondo.

Qui vediamo in TV che più di 14.000 persone sono morte in Italia a causa del virus e ci sentiamo davvero una cosa sola con le famiglie di queste persone. Tutti noi preghiamo affinché presto questo pericoloso virus sia definitivamente fermato dalla Grazia del nostro Signore Risorto.

Dispiace che in tutto il mondo noi cattolici non possiamo festeggiare la Settimana Santa. Possiamo solo restare a casa e pregare.

Qui in India la situazione sta peggiorando. Giorno dopo giorno sono molti coloro che si infettano. Non sappiamo cosa succederà.

La maggior parte di coloro che vivono in remote aree rurali sono persone analfabete e non sanno come applicare le misure di sicurezza. Alcuni sono negligenti nonostante le precauzioni indicate sia dal Governo centrale che dai singoli Stati.

Tutte le scuole, i college, le università, i negozi, i teatri, le chiese, i templi e le moschee sono chiusi a tempo indefinito. Autobus e treni fermi. Fino a quando??? Non lo sappiamo.

Il nostro Vescovo è stato fuori per due settimane. E’ tornato proprio questa mattina, con il permesso speciale del Dipartimento di Polizia. Siamo quasi 20 preti a risiedere presso la Casa Vescovile e non possiamo uscire. Recentemente uno dei nostri preti ha perso il papà e non ci è stato possibile andare a pregare al suo funerale.

In India molte persone sono infette e il numero di vittime aumenta giorno dopo giorno. Il problema è che le persone povere e i lavoratori nei campi soffrono arrancando nella precarietà di vivere alla giornata. Il governo del nostro stato ha già annunciato che queste persone riceveranno 1.000 Rupie* al mese a famiglia, che è un misero importo, con 5 kg di riso.

Secondo quanto ordinato dal nostro governo, gli uffici della Casa Vescovile sono chiusi.

Preghiamo con fervore affinché questa situazione di pericolo finisca e le persone nel mondo intero possano tornare alla loro normale vita di tutti i giorni.

Ti prego di essere certa delle mie preghiere.

Ringraziandoti,

sinceramente in Cristo,

Fr. K. Kaspar

* Nota di Ashar Gan: circa 12 euro (Banca d’Italia, 6/04/2020)

Emergenza COVID-19: la lettera di Fr. Kaspar dall’India